mercoledì 30 gennaio 2013

LATTE DI SESAMO CRUDO




LATTE DI SESAMO

Tra tutti i tipi di latte vegetale quello di sesamo è il mio preferito per più ragioni: mi piace molto il gusto, ricorda il caffè latte, è semplicissimo da fare, economico, è ricchissimo di calcio (quanto il formaggio!) e di tantissimi altri nutrimenti e con lo "scarto"(o okara) si possono fare dei dolci buonissimi (clicca qui per la ricetta della torta di okara di sesamo)
L'unica cosa che consiglio, a chi non lo ha mai provato, di farne poco per assaggiarlo visto il suo sapore particolare che potrebbe non piacere a tutti!

Proprietà del sesamo:


“Oltre il 25% dei semi di sesamo è composto di proteine d’ottima qualità, ricche d’aminoacidi essenziali (tra questi la metionina – che raramente si trova nei vegetali). È ricco di calcio; ha una buona fonte di zinco (che svolge un’azione di protezione contro le infezioni); di selenio (efficace nel contrastare l’azione dei radicali liberi – causa di numerose malattie degenerative); di fosforo, potassio e magnesio (molto utili per la crescita e per chi svolge lavori intellettuali). Inoltre, sono composti al 69% da grassi: in gran parte si tratta dei grassi insaturi omega 6 (acido linoleico) e omega 3 (acido linolenico), utili a proteggere l’organismo dalle malattie cardiocircolatorie. Possiedono anche, in misura elevate le vitamine A, E, B6, assente la vitamina C.

· Ottima fonte di calcio: gli esperti raccomandano un elevato consumo di calcio per le seguenti categorie di persone: superati i 60 anni il fabbisogno di calcio aumenta poiché l’organismo riduce la sua capacità di assimilarlo; durante la gravidanza e l’allattamento, si stima che la madre ceda al feto da 200 a 300 mg. di calcio il giorno; se si fa largo consumo d’alcolici o caffè, se si seguono diete dimagranti o iperproteiche, se si conduce una vita sedentaria, si pratica uno sport a livello agonistico (in tutti questi casi si consiglia un apporto di 1200 mg. di calcio il giorno). Il sesamo n’è ricco quanto i formaggi, ma rispetto a questi non ne possiede le controindicazioni – infatti, il consumo di formaggio va limitato nei seguenti casi: alti livelli di colesterolo e di trigliceridi, per il contenuto di grassi saturi, il consumo di formaggio deve essere limitato per coloro che hanno alti livelli di colesterolo e di trigliceridi; assunzione di farmaci antidepressivi, i formaggi fermentati contengono una sostanza (tiramina) che può interferire con l’assimilazione d’alcuni farmaci antidepressivi; emicrania, alcuni attacchi d’emicrania possono essere causati dal consumo di formaggi – in particolari di formaggi stagionati – questi contengono sostanze che restringono i capillari e possono causare mal di testa; allergia al latte e ai suoi derivati, tutti coloro che sono allergici alle proteine del latte possono trovare nel sesamo un’ottima alternativa.

· Rafforza il sistema immunitario: in caso d’affaticamento, convalescenza, sforzi fisici e intellettuali, debolezza del sistema immunitario.

· Riequilibra le funzioni dell’organismo: in caso di mal di testa, nausea, vomito, dolori mestruali, disturbi gastrici e intestinali e per aumentare la secrezione del latte materno, si consiglia di mangiare, ogni giorno, 5-10 mg di semi di sesamo non tostati.

fonte: http://cottoalvapore.blogspot.it/2008/05/sesamo-propriet-latte-e-plum-cake-al.html


RICETTA

ingredienti:
semi di sesamo
acqua
a scelta: zucchero mascobado, uvetta o datteri

Le proporzioni sono 1 a 3, una parte di semi di sesamo e 3 di acqua, io ho misurato 1 bicchiere di sesamo e 3 di acqua (senza contare l'acqua dell'ammollo)

Mettere in ammollo per una notte 1 bicchiere di semi (anche mezzo se lo fai per la prima volta!) in abbondante acqua

Dopo l'ammollo scolare i semi buttando l'acqua e metterli in un frullatore insieme al primo bicchiere d'acqua e frullare fino a quando non si è ben amalgamato e poi aggiungere gli altri due bicchieri frullando ancora per rendere il tutto in più omogeneo possibile dopo di chè filtrare il tutto con un passino a maglia fitta oppure con un telo di lino sterilizzato.

Per chi possiede l'estrattore può semplicemente mettere l'acqua e i semi dentro e... estrarre ;)

Dolcificare con zucchero mascobado oppure uvetta o datteri reidratati e poi frullati insieme,
essendo molto amaro è necessario dolcificare molto e il gusto si "trasforma" una volta dolcificato.

Lo scarto non buttarlo! puoi farci dei buonissimi dolci ;) per un esempio clicca qui !








1 commento:

  1. Ti ringrazio per la ricetta perché dopo averlo provato è diventato il mio latte vegetale preferito!

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